
Riceviamo e pubblichiamo la notizia dell'annullamento del Divina Staff Festival.
COMUNICATO STAMPA URGENTISSIMO
Il seguente comunicato stampa per informare la cittadinanza che a seguito del fax n° 4805 inviatoci dal Comune di Genova dietro la sollecitazione della Questura di Genova il Festival Divina Staff previsto da oggi pomeriggio ore 16 fino al giorno 18 settembre è stato annullato.
Tutti i permessi erano stati richiesti e rilasciati per tempo, il festival era pronto a partire, oggi pomeriggio dovevano avvenire i primi allestimenti e le prime selezioni di Miss Genova che si sarebbero dovute tenere oggi e domani pomeriggio in Piazza della Vittoria.
Il Festival come già comunicato da tutti i giornali era una manifestazione gratuita che doveva svolgersi in Piazza della Vittoria dal 13 al 18 settembre con serate a tema, con grandi allestimenti e scenografie mozzafiato che avrebbe portato in piazza più di 25.000 persone;
Il Programma della manifestazione prevedeva:
Lunedì 13 settembre – MISS GENOVA – Sfilata di Moda e elezione di Miss Genova
Martedì 14 settembre – VASCO DAY – proiezione del Concerto di Vasco Rossi a San Siro
Mercoledì 15 settembre – Concerti LIVE BAND PUNK-ROCK E SKA
Giovedì 16 settembre – FRANCA LAI con orchestra – canzoni in dialetto genovese
Venerdì 17 settembre – HIP HOP con ZENA ART CORE – concerti e gare Freestyle
Sabato 18 settembre – DIVINA STAFF in TOUR – discoteca revival
La Questura con un fax inviato il giorno 8 settembre 2004 ore 16:53 sottolinea al Sindaco l’inopportunità sotto il profilo dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, della localizzazione dell’iniziativa poiché si realizzerebbe con la settimana conclusiva della Festa dell’Unità in piena contestualità di tempi e spazi. La Questura evidenzia che nella settimana è prevista la presenza di numerosi esponenti politici e personalità soggette a particolari dispositivi di protezione con conseguenti riflessi sulla sicurezza individuale e collettiva.
Il Fax viene inviato ai fini della valutazione in merito al rilascio delle necessarie autorizzazioni che però erano già state rilasciate dal Comune di Genova.
Era stato comunicato di codesta manifestazione alla Questura tramite il modulo predisposto il giorno 23/08/2004 avvertendo con 23 giorni di anticipo (visto che sul modulo si richiede preavviso con 3 giorni di anticipo);
Il Comune di Genova in data 10/08/2004 ore 15:00 tramite l’assessore Arcangelo Morella ci ha comunicato con dispiacere che di fatto non potevano far altro che prendere atto del sollecito fatto dalla Questura e quindi manifestare l’impossibilità ad assentire lo svolgimento della manifestazione stessa, nonostante i numerosi tentativi per trovare altre soluzioni.
Il Festival era patrocinato da Regione Liguria e Provincia di Genova.
Considerazioni:
Il Festival è interamente finanziato dalla nostra società e non vi sono sponsor e ne aiuti dalle Istituzioni, la manifestazione era diretta al pubblico genovese con nessun costo a carico del comune ma in favore dei suoi cittadini la cui sospensione comporta danni ingentissimi non sopportabili per la società medesima che vede così punita ingiustamente la sua generosa iniziativa e spera quantomeno di cogliere dall’amministrazione comunale un risarcimento di tutte le spese fino a ora sostenute per il Festival.
Si continua a sottolineare che tutte le autorizzazioni e licenze sono state rilasciate da tutti gli organi competenti: Occupazione suolo, Inquinamento acustico, licenza di pubblico spettacolo ecc. ecc. e mai prima di ieri pomeriggio abbiamo avuto pareri negativi o dubbi sullo svolgimento della manifestazione.
Capiamo i problemi esposti dalla Questura di Genova, ma è anche nostro diritto realizzare uan manifestazione apolitica, ricreativa e ludica.
E’ nostra valutazione affermare che tutti questi problemi andavano valutati con discreto anticipo dato che i programmi della nostra manifestazione e della Festa dell’Unità erano noti da tempo e senza ombra di dubbio se gli organi preposti avessero dato pareri negativi a tempo debito non si sarebbe arrivati a spendere ingenti somme di denaro per una manifestazione che era data come non gestibile in questa settimana.
La nostra società deve così affrontare spese ingentissime senza calcolare il tempo perso e il danno all’immagine. La nostra colpa è stata quella di cercare di organizzare una grande iniziativa gratuita e senza scopi di lucro per la nostra città in un anno che Genova è nominata Capitale della Cultura ma di fatto non ha i mezzi per riuscire a gestire più manifestazioni in contemporanea.
Per tutti i chiarimenti contattateci senza esitazioni.
In nostro possesso le foto di oggi pomeriggio con decine e decine di ragazze che sono venute ad iscriversi per Miss Genova, contattateci per averle via e-mail.
Walter Ferraro