The Marciellos: eclettica ska band genovese

Il tributo ai pilastri dello ska jamaicano The Skatalites

The Marciellos
© www.genovatune.net

a cura di Marco Ardovino
GENOVA, 10 Luglio 2009
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Genovatune incontra I Marciellos,eclettica ska band genovese tributo ai pilastri dello ska jamaicano The Skatalites..

Si è appena concluso il concerto dei New York Ska Jazz Ensemble dove i nostri hanno fatto da apertura e la band si ritrova davanti ad una birra.
Uno – Due – Tre... Nove! Ragazzi potete fare una squadra di calcio rionale!!!

Prima di tutto raccontateci ragazzi, perchè il nome The Marciellos?

Beh il nome nasce per "errore" durante il nostro primo concerto....
Per spiegarmi meglio ti racconto brevemente la storia della nostra genesi. Un giorno mi chiama Diego (tromba) dicendomi di aver preso un concerto per il quale gli hanno chiesto una band ska. Visto che in quel periodo ci eravamo da poco sciolti con la nostra band (i Janet Weiss) ho chiamato un po' di amici/colleghi musicisti provenienti da quest'ultima e da altre ska band genovesi.
A metà concerto Claudio (cantante) si gira verso di me, e mi chiede "come ci chiamiamo?", mi rendo conto che non avevamo un nome. Al che giratosi verso il nostro batterista Marcello, vera colonna portante della band, gli si illuminano gli occhi e, rivolto verso il pubblico, esclama: "Signore e Signori, per la prima volta a Genova, I Marciellos", frase entrata ormai nella storia dei nostri live. Il nome suonava bene e abbiamo deciso di mantenerlo!


Voi fate parte quasi tutti di altre band ska o reggae, da cosa deriva il vostro amore per questo genere?

Sostanzialmente noi tutti siamo cresciuti ascoltando i vecchi classici della musica jamaicana, da Desmon Dekker, Derrick Morgan, Toots and The Maytals, ovviamente Marley,Halton Ellis, Lord Tanamo sino al reggae più "moderno" come gli Steel Pulse, i Groundation e così via.

Da cosa deriva l'idea di mettere su un tributo proprio agli Skatalites?

Il primo progetto Skatalites è nato parecchi anni fa ai tempi dei Janet Weiss. In quel periodo proponevamo brani originali. Un giorno però decidemmo iniziare a suonare cover degli Skatalites per studiare meglio il genere che tanto amiamo. Quando si presentò l'opportunità di proporre quel repertorio live abbiamo notato che, oltre a divertirci noi, il riscontro col pubblico è stato ottimo, e quindi quello che doveva essere un concerto singolo e fine a se stesso, si è trasformato in una splendida realtà.

Tribute band, cosa ne pensate sul fatto di suonare cover piuttosto che comporre vostra musica? Qualcuno pensa che sia riduttivo verso il musicista non comporre pezzi propri, una vostra impressione a riguardo.

Ci sono due tipi di tribute band secondo noi: quella che ha come unico fine fare marchette su marchette (vedi tributo a Ligabue piuttosto che Vasco Rossi) e quella come la nostra che ha come scopo, oltre al nostro divertimento si intende, quello di portare in giro un prodotto di qualità e riproporre brani che negli ultimi anni erano stati leggermente dimenticati. Siamo convinti che se invece degli Skatalites proponessimo brani famosissimi, come Rudy, Sally Brown o One step beyond o facessimo, per assurdo, un tributo ai Blue Beaters faremmo certamente molte più date, però la soddisfazione di suonare e divulgare la musica che noi amiamo è impareggiabile. E comunque stiamo da qualche tempo a questa parte parallelamente lavorando anche a brani originali, tra un po' ci saranno novità....

Cosa ne pensate della scena musicale a Genova?

Domanda di riserva????
Scherzi a parte hai toccato un tasto dolente. Per quanto riguarda i locali quelli dove è possibile proporre un live, con 9 persone come siamo noi, si contano ormai sulle dita di una mano (è pur vero che noi facciamo anche un genere particolare), i centri sociali sono in difficoltà per vari motivi, su cui non vorrei dilungarmi, e i ragazzi hanno giustamente difficoltà ad organizzare eventi, le sale prova e di registrazione le trovo di buon livello anche sei prezzi non sono esattamente popolari e per quello che fare un elenco dei miei favoriti non sarebbe giusto, fare musica con passione è una cosa eccezionale, qualsiasi sia il livello della band!


Sconvoltri, Skankin'time, Sucks to be you!, Senzadread il panorama ska genovese offre band di una certa caratura. Secondo voi è ben rappresentato a livello cittadino?

Stiamo ovviamente parlando di un genere assolutamente di nicchia, quindi la risposta va da se. E questa ovviamente è una cosa che mi rammarica parecchio, perché noto sempre ad ogni concerto che anche il pubblico più profano viene coinvolto dalla musica che proponiamo noi e i nostri colleghi, quindi purtroppo un' po' più di fiducia alla scena musicale alternativa da parte di locali ed enti sarebbe bene accetto e utile per la crescita culturale della cittadinanza, ma d'altronde viviamo in una società che è malata di conformismo sino al midollo quindi non ci possiamo aspettare molt' altro ad oggi, purtroppo.

Secondo voi l'amministrazione comunale potrebbe fare di più per i giovani e la musica?

Certo. Senza trascendere nel tecnico basta pensare che la musica è arte, e la divulgazione dell'arte all'interno di un comune è spettante alla sua stessa amministrazione.

Infine prima di salutarci, progetti per il futuro?

Nella nostra carriera qualche soddisfazione già ce la siamo tolta e qualche bel palco lo abbiamo condiviso con grandi artisti (e qui aprirei una parentesi per sottolineare quanto tutti i ragazzi con cui abbiamo suonato siano persone eccezionali, i Blue Beaters, gli Africa(United), i NYSJE (New York Ska Jazz Ensemble), gli Slakers, Alton Ellis, Derrick Morgan, Raymon Wrigth, oltre che musicisti incredibili sono anche uomini incredibili, con alcuni dei quali si sono creati anche rapporti di amicizia, direi che il nostro principale obiettivo oltre a continuare a divertirci è quello di, quando sarà pronto il nostro repertorio originale, dividere il palco con i nostri veri idoli, gli Skatalites.

Ragazzi che dire è stato un piacere parlare e bere una birra con voi. Me ne offrirete un'altra al Balla coi Cinghiali?

Eh no eh, la prossima volta offri te, non siamo mica i Negramaro coi loro cachet faraonici noi!! (Ma siete la metà di mille!!! ndr)
A parte tutto a Bardineto vi aspettiamo numerosi perché è veramente un festival bellissimo e i ragazzi che lo organizzano sono in gamba, il divertimento è assicurato, e poi dal programma di quest'anno ho visto che e le band che suonano sono tutte ottime!!!
Ragazzi grazie della chiacchierata e scusate se ci sono dilungati forse un po' troppo, e pensare che abbiamo pure cercato di trattenerci!!!! Non possiamo far altro che augurarci di rincontrarvi ai prossimi concerti...


E noi altrettanto!
Ancora un grazie ai Marciellos per la loro simpatia e disponibilità!
Saluti in levare a tutti!!

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New York Ska Jazz Ensemble + The Marciellos @ Villa Bombrini, 08/07/09

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