Bullets To Broadway + Stinkin' Polecats + Goonies

Milk Club, evento del 25 Aprile 2006

Bullets To Broadway + Stinkin
© Giulio Olivieri

a cura di Giulio Olivieri
GENOVA, 26 Aprile 2006
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Non c'è modo migliore per chiudere una bella giornata di festa che un bel concerto. O almeno io la penso così: dopo una giornata passata a non far nulla sgranchirsi le gambe è un piacere...Si arriva al Milk e con un piccolo ritardo sull'orario previsto attacca il primo gruppo, i nostri concittadini Goonies.

E con loro si torna indietro di più di dieci anni, alla stagione del flower punk rock all'italiana: Converse All Stars ai piedi, jeans stretti, posa sul palco a gambe larghe e chitarra altezza inguine, stretta dipendenza musicale dai sempeterni Ramones e da certa Lookout Records (per dirlo in un unica parola: i Queers, gruppo passato in città abbastanza volte da rendervelo familiare, mi auguro), testi -in italiano- inneggianti a ragazze e sfighe sentimentali, con contorno di coretti vari.

Con un genere così è difficile parlare di innovazione o cose simili, conta soprattutto essere melodici e compatti, e i Goonies in questo sono vincenti (forti anche di una certa esperienza in materia, dato che son facce note della scena musicale genovese): un gruppo onesto, divertenti il giusto, veloci e pronti per ravvivare feste di compleanno e di addio al celibato...

Stesso discorso per gli Stinkin' Polecats, che ai tempi del flower punk rock in effetti erano già attivi, anche se qui le sonorità sono decisamente più pesanti, verrebbe da definirle più "stradaiole", memori probabilmente di certo punk svedese fine anni 90 (insomma il giro che ruotava intorno ai primi Hellacopters e Gluecifer) e -addirittura- talvolta dall'incedere rollingstoniano, magari filtrato attraverso la lezione dei Social Distorsion.

Il pubblico (non numeroso ma preparato in materia: niente spettatori occasionali stasera, e abbondano le magliette di gruppi punk rock) però si agita soprattutto per i pezzi più vecchi, più vicini al punk melodico, con tanto di cori e fingerpointing.

Infine ecco i Bullets To Broadway (un omaggio a Woody Allen?), ex Teen Idols o qualcosa del genere, e con loro il menù cambia, e tanto. Con Loro si ritorna indietro a certo hardcore melodico cresciuto alla scuola degli All, ai gruppi della Dr.Strange (i primi a venirmi in mente sono i Rhythm Collision: qualcuno dei miei 2 o 3 lettori era a vederli al Senor de Bonfim di Nervi taaaaaaanti anni fa?), quando ancora non imperavano i cambi di tempo ultratecnici e le melodie fin troppo pop che il successo della Epitaph avrebbe imposto sul genere...

La band si agita sul palco, da spettacolo e, cosa più importante, suona dannatamente bene, specie il batterista, uno dei più mostrousamente precisi visti su un palco negli ultimi anni, e se tutto questo non bastasse il cantante vi aggiunge dei siparietti assolutamente umoristici su vita on the road e simili. Definirli coinvolgenti è un eufemismo, e i pezzi orecchiabilissimi si stampano in testa al primo ascolto (e l'uso della doppia voce maschile-femminile riesce ad evitare quella certa monotonia di fondo che il genere spesso si porta dietro), e se sono riusciti a entusiasmare persino una persona come il sottoscritto che di certo non è un fan del genere.

Si finisce abbastanza presto, praticamente poco più di mezzora a gruppo, ma chi ha detto che un concerto punk debba durare di più?

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