JuniFest

Ronco Scrivia, evento del 28 Giugno 2009

JuniFest
© www.genovatune.net

a cura di Marco Ardovino
GENOVA, 02 Luglio 2009
Invia a: del.icio.us
Articolo letto 1310 volte

Domenica 28 giugno, ore 19:50. Esco dall'autostrada. “E ora?”.
Pochissime indicazioni stradali, e quelle poche stampate su di un cartoncino marrone che non facilita la lettura al calar del sole, per giungere alla zona sportiva di Ronco Scrivia. Per fortuna la mia militanza per diversi anni in varie squadre di pallanuoto mi permette di arrivare facilmente alla zona adibita per il concerto, proprio di fianco alla piscina. Parlando con altri “foresti” ho scoperto che, sfortunatamente per loro, qualcuno ha fatto un bel giro panoramico di una mezz'oretta prima di arrivare alla location.
Posteggio e pronti via col primo gruppo.

I Memento aprono il concerto, peccato che il pubblico non risponda al loro indie rock dalle influenze grunge, a causa della concomitanza con la cena che viene servita negli stand a lato del palco. Canzoni proprie alternate a cover degli Audioslave mettono alla prova il gruppo che risponde bene, soprattutto negli stacchi e nelle variazioni di velocità. Cala il sole e sorge Luna dei Verdena, interpretata magistralmente dai Memento che ci regalano questa emozione prima di lasciare il palco.

Tra un gruppo e l'altro vado a farmi un giro tra gli stand: panini, vestiti etnici, collanine e caramelle riempiono una piccola parte dello spazio dove è stato creato questo festival. A mio avviso hanno una grandissima opportunità di creare un festival di notevoli proporzioni se venisse sfruttato tutto lo spazio disponibile, vedremo il prossimo anno.

Mentre fantastico su quello che si potrebbe fare o meno salgono sul palco i Lena Molotov che con un potentissimo indie rock miscelato ad uso delle distorsioni di influenze Museiane inchiodano il pubblico davanti al palco. L'uso dell'italiano nella maggior parte delle canzoni fa storcere il naso ad una parte del pubblico, ma i ragazzi riescono a condensare il tutto alla meraviglia e alla fine della loro performance gli applausi sono meritati.

Durante il cambio palco salgono due organizzatori del festival che dopo aver ringraziato tutti gli organizzatori assegnano il premio Monsters of Ronc ai Lena Molotov. Le note di Hey Boy Hey Girl dei Chemical Brother iniziano ad uscire dalle casse, sguardi un' po' perplessi compaiono sui volti dei presenti…

Iniziano a suonare i 2Novembre e il loro grunge stile Sant'Olcese inizia ad animare le, ormai poche, persone rimaste ad vedere il concerto. La solita ottima esibizione di questi ragazzi regala una bellissima conclusione a questo festival, e la rottura contemporanea di una corda del chitarrista e dell'alimentatore della testata del basso creano anche dei momenti di ilarità…

Bella serata, con un atmosfera un po' diversa dalle solite feste di paese ballo liscio e mazurca, peccato la poca risposta di pubblico, ma sono sicuro che sponsorizzando al meglio la serata il risultato verrà sicuramente premiato. Al prossimo anno.

NB. Per le band che volessero partecipare alla competizione del prossimo anno, contattare: lapina.nadia@libero.it

Nessun commento inserito | Inserisci un commento

Nessun commento inserito

Inserisci un commento