Notte Bianca - parte 4

Genova, evento del 12 Settembre 2009

Notte Bianca - parte 4
© www.genovatune.net

a cura di Giulia Bosco
GENOVA, 15 Settembre 2009
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E' cominciata già down la notte bianca dal punto di vista organizzativo, la pioggia ha rallentato i lavori di montaggio e di trasporto delle attrezzature e finita la pioggia un'orda di gente stava già girovagando per le strade incurante di noi poveri lavoratori. Litigi con la municipale annessi, mi sono ritrovata a dover dare spiegazioni sul ritardo della strumentazione a band, fratelli delle band, parenti delle band e in tutto questo erano le 6 del pomeriggio ed ero già esausta e sull'orlo di una crisi nervosa. Telefonata: uno dei gruppi che doveva suonare a piazza Negri dice che non c'è niente di montato. Panico, i tecnici assoldati dal civico San Bernardo si erano, nel marasma generale, dimenticati di montare la piazzetta acustica che essendo la più facile hanno lasciato per ultima.

Giustiniani senza energia elettrica, Cavour senza amplificatori e casse spia.

E fu così che partì metà della mia ricarica del telefonino, cercando di risolvere piu rapidamente possibile tutte le problematiche. Intanto, gente che non comprende che cosa sta dietro un concerto, anche il piu piccolo che sia, a livello organizzativo, si è divertita a lasciarmi a bagno, proclamando la sua non partecipazione (Last Day Before Holiday - Paper Boy) facendo i classici VIP della situazione.

L'esaurimento si avvicina. Intanto disloco due persone a portare le casse in piazzetta Negri (ovviamente con i carrelli perchè la circolazione era già chiusa) e io stessa vado a controllare a Giustiniani la situazione, manca ancora la corrente ma non posso farci niente, e quindi io stessa parto con il mio socio (Luca Dedde De Stefano detto da me "Pepè" - che ringrazio anche lui è stato vitale nonostante non ci siamo quasi mai incrociati per buona parte della serata) alla ricerca degli amplificatori e spie dispersi che dopo almeno un'ora paiono essere rimasti chiusi in un magazzino in cui nessuno ce li ha messi - che sia stato il fantasma di MJ?.

Ero quasi sollevata, ma sembrava finita li la disperazione che dilagava su me e Pepè, che abbiamo fatto una corsa con spie a mano e carrello con su gli amplificatori con l'aiuto della mitica tecnica Gabriella - ragazza che veramente mi ha sbalordito per le sue qualità da camallo e organizzative (aveva sempre nastro adesivo in tutte le tasche per ogni evenienza) nonostante poi sia una donna di corporatura molto minuta. A Giustiniani intanto è arrivato il tecnico di "ruolo" che si è stanziato li fisso. Oltre tecnico, Alessandro è il chitarrista dei Four Roses che apprezzo il doppio per aver lavorato e suonato contemporaneamente la stessa sera. Siamo diventati una squadra non da poco pian piano, riuscendo a far funzionare tutto, risolvendoci problemi a vicenda e riuscendo pure a scherzare sui vari disastri, e cosa non da meno, forse la più importante, a darci manforte psicologico.

I problemi tecnici per ora finiscono e all'alba delle dieci e un quarto scendo di nuovo a Cavour, in tutto questo senza aver nemmeno cenato, e sento che la musica è partita.
La cosa sensazionale è stata che al mio messaggio "Cavour è partita" torno a Giustiniani e, cosa odono le mie orecchie? MUSICA! E la cosa è stata quasi contemporanea pure su a Negri.
Una soddisfazione che per me, è stata gigantesca e un pò devo dire che mi sono calmata, ero diventata un mostro da guerra, non guardavo in faccia nessuno e sbraitavo fino a poco prima.
Dopo mesi di telefonate, lavoro, idee da trovare ciò che sembrava essere un disastro finalmente si era tramutato in un quasi successo. O meglio, il successo c'è stato, ma nel corso della serata altri inconvenienti tecnici si sono presentati, perchè la fortuna è cieca, ma la sfiga vede a raggi x.

Sconvolgimenti di scaletta a parte, ritardi per problemi tecnici dovuti alla gente che passava nel "backstage improvvisato" a Cavour che è riuscita a tranciare un cavo delle casse rovinando la festa per una buona mezz'ora, la mia spola tra Giustiniani e Cavour è diventata incontrollabile ma quanto meno ho conciliato il mio passaggio tra una e l'altra piazza facendo un po' di foto.
Ho sentito almeno una canzone per ogni gruppo, e devo complimentarmi specialmente con chi ha animato invogliando il pubblico a cantare, e battere le mani a partire dai Boxing Dogs, anche se sono giovani, di cui ho una foto che testimonia la gente con le mani alzate e passando ai Cromovanadio che con una visione riveduta e corretta in maniera speciale di una canzone della colonna sonora di "Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti" hanno coinvolto nella piazza Rock pure dei bambini che scatenati ballavano e li incitavano quasi fossero i loro idoli; i Superstereo che hanno aperto le loro danze con un "Are you gonna be my girl" all'ennesima potenza; ai The Last Banned che nonostante i gruppi loro amici ci abbiano abbandonato, hanno deciso di restare perchè "siamo tutti sulla stessa barca"; alla performance dei Red Azione Punk Rock che nonostante l'ora tarda hanno dedicato una canzone alle loro mamme (e parliamo di ragazzi di età media 25 anni) e facendo un ringraziamento generale a noi tutti che abbiamo organizzato, gli unici che l'han fatto pubblicamente quanto meno, per finire con i Four Roses che, come detto prima, si sono divisi il chitarrista per tutta la sera tra mixer e strumento, ma che hanno fatto il loro show facendo cantare tutti con le loro carismatiche presenze.

Tra smontaggio, chiacchiere, abbracci e gioia, siamo tornati a casa per le 8 distrutti ma contenti, nonostante la partenza in sordina, con nuove amicizie nel cassetto.
Concludo ringraziando veramente di cuore tutti, dai tecnici che erano divisi in ben 5 piazze (di cui 3 sotto la giurisdizione mia e di Pepè) in particolare Alessandro il Gigante Capellone e Gabriella la puffa-forzuta, il mio socio in affari e cavolate di ogni genere, e tutti i gruppi che hanno partecipato senza una remurenazione e pure senza una cena pagata (perchè disguidi nel civico e mancanza di collaborazione da parte dei locali, li hanno lasciati a pancia vuota): Trim Bullet - Cromovanadio - Superstereo - Four Roses - None - Boxing Dogs - Red Azione punkrock - Red Pathos - The last banned - Frubiduo - Ceanne McKee - Andrea Marti duo.

E già che ci sono a chiunque è passato e si è solo fermato anche per cinque minuti, GRAZIE DI CUORE.


Continua da Notte Bianca - parte 3...

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© Foto a cura di Giulia Bosco

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