
Il Museo di Arte Contemporanea di Genova, inaugurato nel 1985, ha sede in Villa Croce, un edificio ottocentesco di impronta neoclassica, donato al Comune dalla famiglia Croce perché fosse trasformato in un museo.
Al piano terra, decorato a tempera nel tipico gusto eclettico di fine '800, si trovano i servizi di accoglienza al pubblico: reception, bookshop, sala conferenze e la Biblioteca specializzata.
Il piano superiore ospita mostre di carattere temporaneo; il piano fondi e il piano mansarda hanno funzioni miste di deposito consultabile, spazio espositivo e laboratorio.
Le collezioni, costituitesi negli anni, constano di oltre 3000 opere (tra dipinti, sculture, grafiche, collages, materiale fotografico ecc.), patrimonio in continuo accrescimento sia per donazioni, sia per acquisti.
Tra le collezioni permanenti del Museo si ricorda la raccolta di arte astratta italiana e straniera Maria Cernuschi Ghiringheli (primo nucleo patrimoniale di Villa Croce); è inoltre presente una vasta documentazione sul lavoro degli artisti genovesi e liguri del Secondo Novecento, ed un significativo nucleo di opere grafiche.
Il Museo svolge da sempre un programma annuale di mostre, volte a far conoscere la realtà contemporanea nazionale e internazionale. Con la mostra "The Fluxus Constellation" allestita presso il Museo nel 2002, sono entrate a far parte del patrimonio del museo opere di artisti fluxus (Fluxus cannot save the world, scritta autografa di Ben Vautier; Piano activities di Philip Corner e Constellations of the first magnitude di Ben Patterson).