VersoDVerso: 20

autoproduzione (2006)

VersoDVerso

a cura di Michele Savino
GENOVA, 23 Ottobre 2006
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Piccole Vibrazioni crescono? I quattro brani di questo "20" riecheggiano in molti frangenti, per spirito e soluzioni sonore adottate, l'ispirazione del quartetto milanese di Dedicato a Te. Ma confinare i VersodVerso all'ingrato ruolo di gruppo-clone sarebbe però ingiusto, dato che che il complesso genovese dimostra solide capacità compositive ed una chiarezza d'intenti non comune tra i gruppi alla prima prova.

Apertura delle menti è un mid-tempo giocato tra una chitarra rockeggiante (nel riff di apertura) ed un sapiente uso dei controcanti. La grande cura dell'arrangiamento crea un naturale crescendo verso il ritornello, che potrebbe essere ulteriormente valorizzato con l'inserimento di un coro o di un suono di chitarra più saturo. Dato che gli elementi strofa-ritornello si avvicendano varie volte nel corso del brano, non sarebbe di scarso interesse una modulazione, magari dopo il solo di chitarra, per rendere meno ripetitivo il finale.

Le liriche sono redatte all'insegna di una ricercata semplicità e ben si mescolano alla spiccata naturalezza della linea melodica. Suggerirei tuttavia di non enfatizzare troppo l'apertura delle vocali, con “menti” che diventa “manti” e via discorrendo.

La successiva Sabbia, dal carattere più riflessivo, riconferma le caratteristiche positive già espresse nel primo brano. Ho trovato molto interessante l'utilizzo del flauto in funzione solistica ed il suo intersecarsi con la chitarra verso l'epilogo. La strofa di Preziosa richiama, con il suo cantato in falsetto, lo stile vocale di Francesco Sarcina. Nessun peccato mortale: il brano è sviluppato con criterio e la sua fruibilità lo potrebbe candidare ad eventuale “singolo”. Il ritornello, dal carattere spiccatamente radiofonico, mi ha fatto venire in mente (addirittura!) gli episodi più riusciti di boy band come i Ragazzi Italiani.

Conclude il demo Antigravità, l'episodio che mi pare più riuscito, sia a livello di scrittura che di interpretazione. Liberatosi da ogni ammiccamento, il frontman Francesco Ciccotti, riesce a svelare inedite sfumature della sua voce, affermandosi come credibile interprete di una cantabilità tutta italiana.

I Versodverso sono un gruppo che ha un buon potenziale come gruppo pop da classifica. La cura e la perizia con cui hanno realizzato questo demo dimostrano che, a livello formale, le capacità di realizzare un prodotto convincente non mancano. Quello che a mio avviso manca, è un marchio di fabbrica (un suono, delle soluzioni originali in sede compositiva) che possa renderli riconoscibili nel mare magnum degli emergenti.

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pop rock


1. Apertura delle menti
2. Sabbia
3. Preziosa
4. Antigravità


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