
Piccole Vibrazioni crescono? I quattro
brani di questo "20" riecheggiano in molti frangenti, per spirito
e soluzioni sonore adottate, l'ispirazione del quartetto milanese di Dedicato a Te.
Ma confinare i VersodVerso all'ingrato
ruolo di gruppo-clone sarebbe però ingiusto, dato che che il
complesso genovese dimostra solide capacità compositive ed una
chiarezza d'intenti non comune tra i gruppi alla prima prova.
Apertura delle menti è
un mid-tempo giocato tra una chitarra rockeggiante (nel riff di
apertura) ed un sapiente uso dei controcanti. La grande cura
dell'arrangiamento crea un naturale crescendo verso il ritornello,
che potrebbe essere ulteriormente valorizzato con l'inserimento di un
coro o di un suono di chitarra più saturo. Dato che gli
elementi strofa-ritornello si avvicendano varie volte nel corso del
brano, non sarebbe di scarso interesse una modulazione, magari dopo
il solo di chitarra, per rendere meno ripetitivo il finale.
Le liriche sono redatte all'insegna di
una ricercata semplicità e ben si mescolano alla spiccata
naturalezza della linea melodica. Suggerirei tuttavia di non
enfatizzare troppo l'apertura delle vocali, con “menti” che
diventa “manti” e via discorrendo.
La successiva Sabbia, dal
carattere più riflessivo, riconferma le caratteristiche
positive già espresse nel primo brano. Ho trovato molto
interessante l'utilizzo del flauto in funzione solistica ed il suo
intersecarsi con la chitarra verso l'epilogo.
La strofa di Preziosa
richiama, con il suo cantato in falsetto, lo stile vocale di
Francesco Sarcina. Nessun peccato mortale: il brano è
sviluppato con criterio e la sua fruibilità lo potrebbe
candidare ad eventuale “singolo”. Il ritornello, dal carattere
spiccatamente radiofonico, mi ha fatto venire in mente (addirittura!)
gli episodi più riusciti di boy band come i Ragazzi Italiani.
Conclude
il demo Antigravità,
l'episodio che mi pare più riuscito, sia a livello di
scrittura che di interpretazione. Liberatosi da ogni ammiccamento,
il frontman Francesco Ciccotti, riesce a svelare inedite sfumature
della sua voce, affermandosi come credibile interprete di una
cantabilità tutta italiana.
I Versodverso sono
un gruppo che ha un buon potenziale come gruppo pop da
classifica. La cura e la perizia con cui hanno realizzato questo
demo dimostrano che, a livello formale, le capacità di
realizzare un prodotto convincente non mancano.
Quello
che a mio avviso manca, è un marchio di fabbrica (un suono,
delle soluzioni originali in sede compositiva) che possa renderli
riconoscibili nel mare magnum degli
emergenti.

pop rock

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