
Con
un ritardo quasi colpevole eccomi qua a parlare dei Venere di Vetro, trio
savonese che propone un rock alternativo acido e isterico, ben registrato e
mixato, che rende l’ascolto godibile. I suoni sono freddi, liquidi ed aspri come
il succo di limone su una ferita, ma non per questo risultano scarni, anzi.
Si
parte con Evitandomi, poghereccia e canticchiabile quanto deve esserlo un
singolo, senza troppe pretese eppure dotata di una sua personalità.
Interessante il suono del basso, che a differenza della chitarra e della
batteria, più rarefatte, ha un suono ruvido e molesto che crea un ottimo
controcanto, sia a livello di partiture che di suoni. Si prosegue con il Rito,
un momento di paranoia pura conseguente ad una delusione sentimental-sessuale,
delirante e dissonante. L’unico neo è che in questo pezzo gli echi dei Marlene
Kuntz, che qua e là compaiono nei vari brani, divengono un po’ troppo concreti
e la somiglianza si fa eccessiva, svalutando la bontà della composizione. La cosa si
ripete, a mio avviso, anche nella lenta e introspettiva Come lo Scorrere, in questo soprattutto a livello del testo, in cui la scelta delle parole ricorda un po’
troppo il campionario di Godano. Completano l’ep la strumentale Notturno,
inquietante intermezzo davvero niente male, e la ballad Dolcemente arresa,
dove c’è qualche piccola caduta di stile nei testi ( mi riferisco ai vocaboli,
più terra-terra della media, a tratti ) ma in compenso la musica si discosta
maggiormente dal Marlene-style ( come l’apripista Evitandomi ), permettendo di
percepire più facilmente la vera personalità della band.
In
coda un paio di pezzi con testo in inglese ( ma a mio avviso è molto più
interessante il cantato in italiano ), di cui l’ultima acustica, ed una ghost
track, anch’essa acustica, un rifacimento di Come lo scorrere molto
interessante: piena di armonici, cantata con voce bassa e sussurrata, a creare
un’atmosfera davvero onirica.
Una
band che ha i numeri per emergere, insomma. La sola cosa che manca per avere
tutte le carte in regola è osare di più in quanto a personalità compositiva;
gli altri numeri, mi pare, ci sono tutti.

rock alternativo

Myspace
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