Andrea Sigona: Passaggi

autoproduzione (2008)

Andrea Sigona

a cura di Simone Thellung
GENOVA, 23 Ottobre 2008
Invia a: del.icio.us
Articolo letto 481 volte

Andrea Sigona è un rocker genovese di 38 anni che scrive canzoni da circa quindici anni. Ecco quindi il suo primo lavoro da solista intitolato Passaggi. Ascolto il disco tutto d’un fiato, senza mai mettere una pausa, ma allo stesso tempo prestando una certa attenzione.

Il lavoro si apre con un Nella Lotta, brano che resta in assoluto il mio pezzo preferito di tutto il disco. Mi sembra quasi di sentire una versione italianizzata dei Drag The River, qualcosa tipo Bruce Springsteen: sto parlando di una sorta di midwestern rock che inizio ad apprezzare sempre di più. Le seguenti canzoni, purtroppo per me, rallentano un po’ troppo il ritmo, avvicinandosi molto di più alla canzone d’autore tipica italiana, strizzando molto l’occhio alla poesia di De Andrè, ma anche a Guccini. Ci sono canzoni che vedono partecipazioni particolari, di amici di vecchia data, quali The Used Cars (Aprile), The Gang (Natale ’44) e La Rosa Tatuata (Sai che non c’è). Con Per non dimenticarlo ed Aprile si ricomincia a respirare più intensamente quell’aria di rock all’americana, nonostante, effettivamente, attraverso tutto il disco si percepisca la “brezza” di certi paesaggi statunitensi, molto cari a The Boss.

Il disco contiene molte ballate, canzoni semi-acustiche, che fanno risaltare la grande liricità del cantautore-rocker genovese. Apprezzo tutto il disco, ma certo gli episodi che preferisco sono quelli dal ritmo un po’ più spigliato, che mi convincono, mi prendono e mi entusiasmano maggiormente. L’intero lavoro è assolutamente impegnato, politicizzato: si ricorda Carlo Giuliani, la Resistenza, la Guerra, l’anti-fascismo e i suoi valori inneggiati a restare e a sopravvivere al tempo che passa inesorabile.

Andrea Sigona realizza davvero un bel disco e non solo per gli amanti del genere ma anche per gli amanti del rock in generale. Se vi piacciono De Andrè, Guccini, ma anche il combat rock folk, la canzone popolare, Bruce Spingsteen, e nuove leve come i Drag The River, Chuck Ragan e Tim Barry, ascoltate questo lavoro e non ve ne pentirete. Bravo Andrea: un disco maturo, compatto, da vero rocker.

Nessun commento inserito | Inserisci un commento

rock


1. Nella lotta (5:13)
2. Sotto questo dolore (5:04)
3. Da dentro (5:34)
4. Dio stanotte non abita qui (3:58)
5. Rimani qui (4:42)
6. Dieci preghiere (3:41)
7. Natale '44 (con The Gang) (5:34)
8. Per non dimentiCarlo (6:59)
9. Sai che c'è (con La Rosa Tatuata) (5:17)
10. Aprile (con The Used Cars) (5:27)
11. Domani (5:54)
12. Indistruttibili (2:54)




Sito ufficiale
Myspace
Scheda su Genovatune

Nessun commento inserito

Inserisci un commento