Fiorenzo: Per sempre ostinato

autoproduzione, Dedalo Sound (2007)

Fiorenzo

a cura di Massimo Ponte
GENOVA, 10 Novembre 2007
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Fiorenzo Catanzaro ha la passione per la musica. In questo suo cd d’esordio, autoprodotto, Fiorenzo ha scritto musica e testi ed ha curato gli arrangiamenti, tranne che per la canzone Per sempre ostinato, arrangiata da Vito Astone. Il disco riunisce alcuni fra i suoi brani che hanno riscosso un certo successo fra il pubblico dei vari festival e concorsi ai quali il musicista ha partecipato.

Sul suo sito web, Il suono della vita, Fiorenzo non si qualifica come cantautore né come compositore, sebbene senta una naturale esigenza di comunicare in musica le proprie emozioni. Egli scrive: "Non ho fatto studi al conservatorio, ma conosco il valore delle note; non ho studiato metrica né composizione poetica, ma conosco il valore delle parole. Basta sapersi ascoltare dentro, saper sentire e vivere le proprie emozioni, le proprie sensazioni".  Ed è vero quel che dice: non è necessario aver studiato composizione quando si possiede un istinto naturale per la musica unita ad una buona conoscenza del proprio strumento sia esso la voce, il basso o il violino.

Tuttavia, per affermarsi o comunque per ritagliarsi un posto nel panorama musicale al di fuori dei confini domestici, bisogna quantomeno tentare di produrre qualcosa di diverso o puntare su  una qualità che differenzi la propria musica dall’oceano di produzioni che, giornalmente, tentano di percorrere la difficile strada del successo.
Questo il punto debole delle sette canzoni di Fiorenzo: la sua produzione rimane musicalmente all’interno di ambiti già ampiamente frequentati e nulla aggiunge a quanto già si è abituati ad ascoltare in radio od in tv. Egli vuole coniugare rock, melodia ed un approccio cantautorale ai testi, tutti in italiano. Ma l’artista fiorentino ci riesce solo in parte perché la musica di questo suo lavoro non è rock, se non nella misura in cui certe sonorità di chitarra elettrica lo richiamano alla mente, come nell’assolo in Ultimo viaggio.
Bene la costruzione melodica dei brani e buona la voce, anche se talvolta risulta debole sugli acuti.

Nel complesso, le canzoni scorrono bene in un disco che, a pieno titolo, può essere incluso in un genere come la musica leggera, di facile ascolto, quando intima (Per sempre ostinato), quando più nervosa (Oltre il muro), con qualcosa di più a livello dei testi (Le facce degli angeli),  anche se Fiorenzo non sempre riesce ad evitare l’insidia della retorica.

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musica leggera


1 - Oltre il muro
2 - Le facce degli angeli
3 - Il colore della dignità
4 - L’ultimo viaggio
5 - Notti insonni
6 - Matto
7 - Per sempre ostinato


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