Mrs. Tanaka: Lime Light


a cura di Marco Pulitanò
GENOVA, 24 Novembre 2007
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Da una casalinga poco appariscente non hai mai sentito un album che, per quanto modesto, brilla di un’innegabile e scintillante lucentezza. Quando ti senti imprigionato nello stridore di giorni apparentemente infiniti, questa è la musica che ti fa andare avanti.

Questa breve nota che accompagna Lime Light, l’esordio di Mrs. Tanaka, riassume ottimamente lo spirito dell’album. La musica di Akiko Tanaka è un misto eterogeneo di sonorità che si mescolano e si alternano tra loro e che si fanno scoprire lentamente ascolto dopo ascolto. Un lavoro in cui jpop e indie si fondono istintivamente in una serie di quadretti musicali che riescono ad essere lievi anche nei momenti più “rumorosi”.

Il CD vede susseguirsi otto tracce e tre remix (curati da Himuro) in una produzione professionale che oltre al CD e al booklet contenente i testi (in giapponese con relativa traduzione in inglese) offre anche un DVD bonus in cui tre diversi filmaker offrono attraverso i loro video un accompagnamento visivo ai tre remix.

Si tratta di una proposta a base di un indiepop melodico e intimista, in un alternarsi di sonorità acustiche in stile Belly e melodie elettroniche che rimandano al lato più elettrico e meno rarefatto di Salyu, con un approccio vocale che, in parte per lo stile e in parte per il timbro, sembra porsi come un’interessante via di mezzo tra le sofisticate interpretazioni di Kaori Mochida e quelle di Tanya Donnelly.

Ma il valore dell’album non si esaurisce in un’ottima produzione in grado di mescolare una molteplicità d’ingredienti eterogenei tra loro dosandoli quanto basta per ottenere un lavoro ben più che gradevole. L’originalità di Mrs. Tanaka deriva piuttosto dalla sua capacità di diventare essa stessa, con la sua voce e la sua interpretazione, il fil rouge che lega i diversi brani tra loro trascinandoli uno dentro l’altro. Mrs. Tanaka si inserisce tra quelle figure dotate di un’impronta personale tale da garantire con grande naturalezza, semplicemente attraverso il proprio stile interpretativo, una profonda unità sonora ad un album, anche quando questo finisce con il muoversi attraverso ambiti e sonorità non vicine tra loro.

Complessivamente, l’album si muove come un fuoco d’artificio che a partire dall’iniziale Sleepy, dove la voce si trova perlopiù accompagnata solo da chitarra e basso, cresce continuamente attraverso le accelerazioni dei beat della drum machine e gli strati di chitarra sempre più elettrici, fino ad arrivare ad esplodere in Circles e per poi andare ad affievolirsi nella title track. E in una simile visione d’insieme, anche i remix che chiudono la tracklist trovano un loro posto assumendo i connotati dell’eco che rimane nell’aria quando lo spettacolo è finito: qualcosa che, pur non essendo parte dell’esplosione pirotecnica, ne deriva e la completa.

FormazioneAkiko Tanaka – voce e musica

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Indiepop giapponese


1. Sleepy
2. Traffic Tune
3. Reprise #001
4. Hush bell
5. Charcoal
6. Circles
7. Reprise #002
8. Lime light
9. Hush bell (hashed remix by Himuro)
10. Traffic tune (traffic jam mix)
11. Lime light (lime juice mix)


Sito ufficiale
Myspace

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