Thee Tinkees: Pop Rockets

autoproduzione (2008)

Thee Tinkees

a cura di Simone Thellung
GENOVA, 25 Gennaio 2009
Invia a: del.icio.us
Articolo letto 1404 volte

Le ultime due volte che ho visto gli Ignoranti dal vivo ho anche ricevuto in regalo i cd dei Thee Tinkees. Niente male, no? I Tinkees sono quattro punk rockers di Torino, che suonano insieme già da qualche anno. Sono tutti appassionati di punk rock classico in stile Ramones, Screeching Weasel ed altre bands come Teenage Bottlerocket e Huntingtons. Un paio di anni fa si erano già fatti apprezzare con l'autoproduzione di un Ep, e ora sono usciti con questo full lenght album, intitolato Pop Rockets.

Effettivamente il punk rock dei Tinkees ha questa venatura pop/pop punk che lo rende uno dei migliori lavori della scena italiana degli ultimi tempi. Mi colpisce particolarmente il suono potente ma allo stesso tempo pulito delle chitarre, come in un mix tra Popsters, Huntingtons e Teenage Bottlerocket. In alcuni pezzi come Valentine's Day si può anche apprezzare la keyboard, suonata dal buon Salva. tutto il disco è composto di pezzi di pop punk disarmante, chitarre stoppate e poi tirate, coretti insistenti e melodie accattivanti.

La prima traccia, Bop Bop Bab, segue esattamente questa linea: semplice, diretta, esplosiva. Il disco vede, inoltre, alcune partecipazioni, come quelle di Chris Polecat (Tough ed ex-Stinking Polecats) e di Stefanino (Popsters), che cantano rispettivamente It doesn't matter e Yes I know (quest'ultima proprio scritta da Stefanino, unica traccia non scritta dai Tinkees). La produzione e la registrazione, inoltre, sono state curate da Luca Miccetta (Tough, ex-Stinking Polecats), che è sempre una sicurezza, per quanto riguarda il punk rock italiano.

In definitiva, il disco è veramente buono. Se vi piace il punk rock stile Manges, Apers, Teenage Bottlerocket, Riverdales, Huntingtons, etc... assicuratevi questo disco: assolutamente notevole, soprattutto per essere un full lenght d'esordio. Le uniche pecche, a mio avviso, restano una certa prevedibilità di alcuni pezzi, come melodie già sentite e un po' troppo ruminate. E va bene che per il genere questo non è per forza negativo, però talvolta rischia di esserlo. Ne è esempio, secondo me, la traccia Love sucks, un 43 secondi di imitazione di qualche pezzo dei Queers che però non funziona più di tanto, e mi sembra addirittura essere fuori luogo. Però, quando i Tinkees fanno quello che sanno fare, complice un'ottima registrazione... spaccano!

Nessun commento inserito | Inserisci un commento

punk rock, pop punk


01.Bop Bop Baby
02.The Poles Between Us
03.It Doesn't Matter
04.Sweet Girl
05.Thinking About
06.Love Sucks
07.Turi Goes To Paris
08.Valentine's Day
09.Yes I Know
10.Something Right
11.Oh Girl




Myspace

Nessun commento inserito

Inserisci un commento