Marco Pulitanò


file BIOGRAFIA

Nato e cresciuto a Genova, sviluppa fin dalla più tenera età una irrefrenabile passione per l’ascolto musicale, rimanendo incantato davanti ai video degli Abba e a Discoring come i bambini di Hamelin davanti al pifferaio. Ma è con l’affacciarsi della prima adolescenza che avviene l’incontro con una copia di Metal Heart degli Accept, registrata su una cassetta e neanche tanto bene. Un incontro, questo, i cui segni sono visibili ancora oggi. E così, gli anni del liceo trascorreranno immersi nell’ascolto perlopiù di qualsiasi forma di metal, soprattutto estremo.

Affascinato dalla figura cinematografica del Blob e in assenza di meglio da fare, si iscrive alla facoltà di Filosofia dove passerà il tempo che lo accompagna fino alla laurea cercando di inglobare altri generi e altri suoni, sviluppando nuove passioni nei confronti della new wave, della musica industriale, del folk, del goth, dell’indie/alternative, e di altro ancora. E da allora, come se la musica non fosse già un campo abbastanza esteso, forse per innata curiosità, o forse per una congenita incapacità di gestire il tempo libero in modo proficuo, passa buona parte del suo tempo all’interno di altri campi quali il cinema, la narrativa e l’informatica.

Interessato alla critica, all’estetica e alla semiotica, utilizza gli strumenti forniti da tali discipline per sublimare un’infantile e mai del tutto superata passione per i Lego e per le costruzioni in generale. Infine, essendo convinto che una parte importante di un discorso musicale sia, ove presente, il testo, tende a provare una radicale forma di fastidio e repulsione nei confronti di tutti quei generi dove la parola è ridotta ad un cumulo di slogan politici triti e ritriti, finalizzati più che alla comunicazione di un contenuto alla creazione di un consenso sulla base di un tifo da stadio.

Metal Valley Open Air, Rossiglione, 11/07/09

Spleenveil: Poltergeist
(autoproduzione, 2007)
Fludd: Vast and Fixed
(Rat Multimedia, 2005)
Spleenveil: Glycerine EP
(autoproduzione, 2007)
Days of Dust: Days of Dust
(autoproduzione, 2007)
Blunote: Demo
(autoproduzione, 2006)
Graal: Tales Untold
(Black Widow Records, 2007)
Tenedle: Alter
(UDU Records, 2007)
Kardia: Kaleidocristo
(Killerpool Records, 2008)
Andrea Agresti: Agresti Domiciliari
(Edizioni musicali Chiostro Armonico, 2007)
The March of Seasons: My Winter
(Graves Records, 2007)
Teorema: Forme naturali
(Load Up Records, 2007)
Corde Oblique : Volontà d’arte
(Prokosnovenie, 2007)
Illogo: When liquids stay dry
(UK Division Records, 2007)
Aquefrigide: Un caso isolato
(Subsound Records, 2006)
Lento: Earthen
(Supernatural Cat, 2007)
Viola Zann : Demo 2007
(Testa Music, 2006)
Jocelyn Pulsar: Cosa fischietta l’artista vero
(Agos Music, 2007)
Mrs. Tanaka: Lime Light
(Towntone records, 2007)
Terminal Sick: Psychical analysis
(autoproduzione, 2007)
Mallory Switch: Mallory Switch
(autoproduzione, 2007)
Robert Delirio: California Republic
(Atrox, 2007)
Lisagenetica: Promo 2007
(autoproduzione, 2007)
Cheope : Downloadideas
(Heartline Music, 2006)
Bianconiglio: Lo scatolino sporco
(Compagnia Nuove Indye, 2007)
Alex Snipers: Slackness
(Mammagamma Records, 2007)


marco.pulitano@genovatune.net